Di Antonio Zoppetti nel Il Parnaso Ambulante era già segnalato il suo primo lavoro nella sezione bloggerscrittori, che oggi si arricchisce con l'anteprima del suo ultimo libro, Laura immaginaria, in libreria già a partire dal prossimo martedì 12 ottobre.
Raccontiamo oggi, ringraziando anticipatamente l'autore per la collaborazione, la "nascita" del suo ultimo libro, che è stata in realtà già rivelata nel web in un modo molto originale e personale.
Ci riferiamo a quella sorta di backstage letterario metaforico, ma soprattutto divertente e autoironico, apparso nel blog di zop a puntate, con il titolo "i 10 fantasmi letterari ed il libro che un giorno scriverò" dove, in un susseguirsi di post, dal 5 agosto in poi, si può leggere una sorta di "genesi" del libro...
Sollecitata e incuriosita dal Parnaso, ed anche per saperne di più, la Redazione ha chiesto a Zop ulteriori spiegazioni...
(zop)
In verità nel mio blog non racconto la vera e propria genesi del libro. La storia dei 10 fantasmi è una specie di "storia parallela" che si lega a una serie di letture e recensioni che da un po' di tempo mi piace pubblicare.
Il blog è uno spazio personale, ma a me non piace raccontare direttamente di me, non sarebbe affatto interessante e poi sono molto riservato, per cui l'unica cosa che posso fare è rappresentare e mettere in scena una storia e dei personaggi che celano un mio percorso individuale.
Quello che mi preme precisare che un blog è un blog, e non c'è nulla che leghi lo stile e la storia dei fantasmi al libro che ho appena pubblicato. Se non che si può considerare una specie di sutrreale e metaforico backstage.
(Redazione)
Ma allora il divertente racconto (arrivato fin'ora alla tredicesima - e ultima? - parte) dei 10 fantasmi che ti sono apparsi "in una notte milanese dello scorso agosto, piena come al solito di afa e di zanzare..." cosa significa precisamente?
(Zop)
Semplicemente significa che i dieci autori che mi sono apparsi in forma di ectoplasma sono la metafora di ciò che ho dentro, del non so che mi ispira e che, in modo consapevole o meno, avevo nel cuore e nella mente quando scrivevo.
Da una parte il web, i link, il modo di scrivere modulare... dall'altra la logica del romanzo combinatorio e labirintico (Queneau, Perec, Calvino, Oulipiens, Patafisici, Cortazar...)
Due cose che ho provato a fondere e contaminare.
(Redazione)
Ora abbiamo capito!
In questo modo non solo svolgi il tuo "mestiere", che è quello di esplorare ed inventare un nuovo Linguaggio Globale che sappia individuare nuove tecnologie per divulgare, intrattenere e raccontare (leggiamo testualmente) ma ci riveli anche, con ironia, come si scrive un libro.
In effetti devi sapere che ci ha molto appassionato, leggendo il susseguirsi dei post, la lunga, tormentata e faticosa ricerca di un editore, di un contratto e di tutto l'iter che seguirà se, miracolasamente il lavoro verrà pubblicato...
... ma devi anche sapere :) che il giovane e simpatico Parnaso ha, come si dice "l'occhio lungo"... perciò ti ringrazia nuovamente per la disponibilità e per le cose nuove ed interessanti che gli hai raccontato... non prima, però, di averti "estorto" la promessa che lo terrai aggiornato sugli sviluppi che eventualmente seguiranno l'imminente pubblicazione del libro.
(zop)
Ok... "prometto" volentieri! :)
Ora che è stata soddisfatta la naturale curiosità del Parnaso, possiamo dilungarci un pò sul libro:
la struttura dell’opera
Il lavoro è composto da 20 racconti, tra loro intrecciati, ognuno dedicato a un differente personaggio il cui nome comincia con una lettera dell’alfabeto differente, dalla A alla V.
La Z è stata omessa, in piena tradizione potenziale, per esprimere il senso del non-finito (i 99 Esercizi di stile di Queneau, le 99 stanze de La vita istruzione per l’uso di Perec...).
La lettura dei venti racconti può avvenire senza rispettare alcun ordine prestabilito: è possibile leggere il lavoro dalla A alla V in modo sequenziale - e in questo caso i colpi di scena sono stati pensati e calcolati ad hoc - ma è anche possibile entrare nel racconto partendo da una qualsiasi delle altre lettere dell’alfabeto.
La lettura di ogni racconto, indipendentemente dall’ordine, è aperta, prevede sempre un fascio di continuazioni possibili che sono incentivate attraverso degli ammiccamenti: la citazione di un altro personaggio, il riferimento a un certo episodio...
Potremmo chiamarli link, o "grumi di significato" per dirla con Calvino (Quinta lezione americana).
la trama dell’opera
Per la sua struttura combinatoria, la trama dell’opera prende corpo nella testa del lettore con effetti differenti e divertenti, a seconda del percorso intrapreso.
Immaginando che si segua la lettura alfabetica, la trama si potrebbe presentare in questo modo:
-->Aria è una ragazzina che tiene un diario su internet e durante le sue scorribande virtuali conosce -->Giorgio e gli dà un finto appuntamento a cui non si presenterà mai.
Nel secondo racconto il lettore (a meno che non vada subito a leggere il punto di vista di -->Giorgio, il che cambierebbe tutto) scopre che -->Aria in realtà non esiste. E’ solo un personaggio virtuale creato da
-->Barbara (secondo personaggio).
Ma -->Barbara, a sua volta, in quel diario pubblicato su internet non racconta la propria vita, bensì quella della sua migliore amica, -->Chiara, che però non ne sa nulla.
-->Chiara (terzo racconto) si imbatterà per caso nel sito che narra le proprie vicende, e lo stesso capiterà al suo fidanzato -->Enrico, anche se ognuno dei due, oltre a non dire nulla all’altro trarrà da questa esperienza delle conclusioni differenti.
Uno dei (tanti) colpi di scena arrivano con -->Federica che si diverte invece a ricopiare gli annunci personali trovati nei siti internet dedicati agli incontri e li ripropone tali e quali a suo nome su siti analoghi.
Poi, quando l’annuncio clone riceve una risposta, questa viene rigirata da ederica al vero destinatario.
In questo modo, vengono messe in comunicazione delle persone che credono di scrivere l’una all’altra, ma in realtà le loro lettere passano a loro insaputa per le mani di -->Federica che in questo modo le può spiare. Nella trappola sono caduti -->Aria e -->Giorgio. Quando -->Federica si presenterà di nascosto all’appuntamento tra
-->Aria e -->Giorgio, per spiarli di persona, la storia uscirà dal virtuale e prenderà altre pieghe impreviste.
Tra un incidente o forse un omicidio, un giro di vere e finte prostitute, poliziotti, artisti, invenzioni, incontri al buio e sconcertanti coincidenze, forse la vera trama del romanzo ruota attorno alla storia di Laura immaginaria, da cui prende il titolo.
Si tratta di una donna "invisibile" in molti sensi, e la sua sorte è anche ad Aria, che non esiste, che non conoscerà mai, ma da cui la sua vita, attraverso intrecci di fili intricati, in qualche modo dipende.