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elenco libri recensiti
| martedì, 28 dicembre 2004 Bloggerscrittore:filippo davoli
Queste parole sono state copia/incollate da un articolo apparso nella rivista “portales” (riportato interamente qui) perché sono una suggestiva metafora della “locanda fumosa e umanissima” che può diventare l’etere quando cerchiamo un angolino, una nicchia dove accomodarci per parlare, pensare, persino fumare se vogliamo, ma soprattutto per leggere un libro, magari un eccellente libro di poesie:
raccolta poetica di Filippo Davoli
Ged-Biblioteca di Ciminiera Davoli considera la poesia "luogo e strumento di rigorosa ricognizione della realtà, nonchè di esplorazione (e di elaborazione concettuale) dell'ambiente urbano (Macerata come pure la nativa Fermo o la paterna Carpi) in cui agonizza con i propri vizi, pensieri e sentimenti.
Nella città e nei suoi reticoli, l'inumano benessere contribuisce ad acutizzare i quotidiani disagi e malesseri: e il poeta non sa (o non vuole scegliere) la collocazione più giusta per sé: padano o piceno? Possiamo leggere alcune sue poesie nel sito di poetilandia.
Notizie sull'autore:
Nato a Fermo, Filippo Davoli, vive e lavora a Macerata. In ambito poetico ha già dato alle stampe sette libri, tra cui si ricordano "Poemetti del contatto" (1994), "Alla luce della luce" (Nuova Compagnia Editrice, Poeti di ClanDestino, 1996 – Introduzione di Franco Loi), "Un vizio di scrittura" (Stamperia dell’arancio, 1998) segnalato al Premio “Montale” 1999, "Una bellissima storia" (Stamperia dell’arancio, 2000), finalista al Premio “Dario Bellezza” 2001, e "padano piceno" (GED, Biblioteca di Ciminiera, 2003).
Ha inoltre pubblicato 14 solitari, nel volume "7 poeti del Premio Montale" (Crocetti, 2002). Suoi interventi (sia poetici che critici) sono apparsi in varie riviste, tra cui “Hortus”, “Origini”, “La Clessidra”, “Letteratura tradizione”, “Verso”, “Arca”, www.poesia.it, www.agliincrocideiventi.it e www.diariodipoesia.it.
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